15 Novembre 2010

Novembre mio facevi freddo

caro Murphy, penso proprio che io e te avremmo dovuto conoscerci.
peccato che sei morto, ecco.
peccato. sarei stata la tua musa.


(in questi mesi di latitanza, oltre a produrmi in clamorose botte di sfiga, mi sono trasferita stabilmente @nerorimmel on twitter)

 
18 Giugno 2010

se fossi uno dei Muse, sarei Dominick

ha sempre qualcosa di particolare, giugno.

sono giorni di studio sommario e di esami come roulette russe.
il pomeriggio ascolto alla radio le partite, e guardo tutte quelle che posso.
i Mondiali, un grosso ostacolo alla mia laurea.
dormo pochissimo. sono pallida, e mi piace pensare che il rimmel e la cipria mi diano un nonsochè di bambola di porcellana.
da quando i capelli sono diventati ingetibili, ho preso a sforbiciarmi da sola la frangia con risultati apprezzabili.
però i miei capelli crescono così in fretta che è sempre lunga.
il mattino mi alzo presto e vado al lavoro. la strada è lunga, attraverso il Piemonte in macchina, fino a Biella.
ma ne vale la pena. attraverso la statale cercando di superare i trattori, con la musica alta.
a metà strada mi fermo per la colazione. la prima volta, per sbaglio, mi sono fermata in una birreria.
poi ho scoperto un posto che sembra un granaio un po' fatiscente, rivestito di legno sempre umido.
c'erano due pensionati con gli stivaloni verdi e una barista ci baffi.
volevo un marocco, ma ho chiesto un caffè perché un marocco poteva essere troppo difficile.
ho capito subito che mi sarei affezionata a quel posto.
oggi sono arrivata presto, non c'era neanche la barista coi baffi. solo il padrone, coi baffi anche lui.
mentre leggevo il giornale, il bar si è riempito e di colpo ho realizzato di essere l'unica nella stanza a non essere un camionista.
così, ho finto di essere un camionista anch'io.
però loro continuavano a dire al barista che il posto stava diventando elegante...
poi risalgo in macchina, finché non riconosco il profilo del lanificio in disuso e riadattato alla sua nuova vita post industriale.
anche quel posto ha qualcosa. e quando il mio stage finirà, mi dispiacerà tantissimo lasciarlo. 

 
27 Maggio 2010

non mi dire Josè

la combo studio-visione notizie sportive 24hsu24 non ha l'aria di essere una buona idea...

(ancora 22 maggio in Piazza Duomo. e io ero là) 

 
19 Maggio 2010

baby face

"ehi, ma lo sai che somigli un sacco a..."

tizio, caio, sempronio.
attore, cantante, fruttivendolo.

lo dicono sempre a tutti, a me però non l'ha mai detto nessuno.
forse c'è qualcosa che non va nella mia faccia.  

 
06 Maggio 2010

enfant prodige

avevo circa cinque anni quando, con un piccolo punteruolo rosso, bucai per sbaglio la scrivania.
la mia unica giustificazione sull'accaduto fu un serafico "menomale che era antigraffio".

alla luce di questo episodio, si può capire molto di tutto ciò che è successo negli anni successivi.

 
28 Aprile 2010

è come una Lucky Strike e non la spengo.

ogni respiro brucia nei bronchi e gratta la gola. mi butto via e poi raccatto i pezzi e li ricompongo con una macchina per cucire.
non per fare emozioni a basso costo, è che voglio l'amour fou.

chi è questa che mi fissa nello specchio? Amèlie o Valentina?

 
11 Gennaio 2010

stream of consciousness

"sai quella sensazione?
è come se aci fosse qualcosa che dovevo fare e non ho fatto.
hai presente?"

"sì. beh, il più delle volte è così"

 
10 Novembre 2009

BT614LK Goodbye my Baby

con te sono state tutte prime volte.
non avevi niente di particolarmente bello, ma è stato subito amore.
io ero una ragazzina che, con i suoi 18 anni scarsi, si credeva una gran donna (a ripensarci, una gran cretina), la radio passava a ripetizione cd masterizzati, i finestrini giù (l'aria condizionata non c'era, si sa) e i chilometri scorrevano.
ne avremo fatti 100mila insieme, io e te. non so, perchè alla fine il contachilometri s'è rotto.
ma prima mi hai anche portata al mare.
al liceo parcheggiavo sotto i tigli, tra uno e l'altro, e in autunno il cofano si riempiva di foglie gialle. in primavera di polline.
chissà se sotto i tappetini, da qualche parte c'è ancora l'anello col pentacolo che mi era caduto una sera ad Arona, e non avevo più trovato?
tu c'eri quella volta che ho steccato un gatto sul sempione, e prima piangevo perché credevo di averlo ucciso, ma poi lui si è rialzato e io ho iniziato a piangere perchè per cercare di schivarlo ho grattato la fiancata.
tu c'eri la notte che la nazionale ha vinto i mondiali. e c'eri anche il mattino dopo, quando ho vomitato come mai nella mia vita.
più fedele di tutti i miei boyfriend di adolescente, e anche di molti amici.
per questo non ti dimenticherò mai, anche se tante volte mi hai piantata in asso, a piedi, preferibilmente nel cuore della notte.    

il primo amore non si scorda mai.  

 
26 Ottobre 2009

sidro




e brucia ancora. e brucierà sempre.
la vampa dei sentimenti.



 
18 Ottobre 2009

ehi j-j-jaded...

quando ti viene un'idea e dici "dopo lo scrivo", alla fine non lo fai. o scrivi qualcosa che non sarà mai, mai uguale.
perchè è tutto qui. una stanza illuminata, e noi, con i nostri sorrisi così così. quanto siamo belli.
voglio restare per sempre così. la tua donna invisibile in una notte da cani giovani.

 
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